Il SOSTEGNO PSICOLOGICO è indicato per chi sta vivendo eventi come:

  • lutto
  • separazione
  • adozione
  • problemi di lavoro
  • trasferimento
  • infertilità
  • nascita figli
  • gravidanza
  • costruzione di una nuova vita familiare
  • coming out
  • menopausa
  • pensionamento
  • disagio giovanile (problemi scolastici, comportamenti a rischio, bullismo..)
  • perdita di autostima
  • burn out
  • crisi adolescenziale
  • aborto spontaneo

E' utile anche per i familiari di persone che soffrono disagi come ansia, attacchi di panico, depressione, disturbi alimentari, dipendenza da gioco, e altro ancora.

Il sostegno psicologico aiuta a comprendere le emozioni e i comportamenti di chi sta vivendo questa situazione e a capire il modo migliore per essere d'aiuto, ad esempio, nel caso in cui vi sia un lutto familiare, potrebbe essere utile confrontarsi con un professionista e capire come parlare del lutto ai bambini.

Alla ricerca delle emozioni: percorso indicato per i bambini che non riescono ad esprimere le loro emozioni, come gioia, rabbia, tristezza...dovute ad eventi accaduti in famiglia e non. Attraverso questo percorso i bambini conosceranno meglio se stessi e quello che succede intorno a loro, per poter affrontare al meglio la difficoltà del momento.

Un sostegno psicologico oncologico potrebbe essere un valido aiuto sia per il malato che per tutta la famiglia. Il fine è scoprire nelle emozioni nascoste gli strumenti utili per affrontare tutto il dolore, attivando così le proprie risorse e la capacità di reagire.

Il sostegno psicologico come uno spazio proprio in cui si ha la possibilità di parlare di sé, del senso della morte, della tristezza, rabbia, paura per sé e per gli altri e della voglia di farcela.

Questo intervento si differenzia dalla psicoterapia in quanto dura di meno ed è relativa a situazioni transitorie.

L’intervento di sostegno psicologico può essere svolto sia da uno psicologo che da uno psicologo psicoterapeuta.



PSICODIAGNOSI CLINICA:

Per poter eseguire una valutazione psicodiagnostica è necessario un colloquio clinico, l’osservazione diretta e la somministrazione di test psicologici (test di livello, questionario di personalità, test grafici, test proiettivi, self report).

Integrare queste tre metodologie consente di delineare un quadro psicologico ricco e completo.

La valutazione psicodiagnostica permette di approfondire le proprie caratteristiche personali, relazionali e contestuali e aiuta ad individuare un processo psicoterapeutico mirato alla persona.

Ho seguito un Corso di Formazione in Psicodiagnostica che mi ha permesso di approfondire e poter somministrare ed interpretare i seguenti reattivi:

MMPI-2, MMPI-A, Test della Figura Umana, Test dell'Albero, Testa della Famiglia, Bender, Benton (BVRT-R), Favole della DUSS, TAT, CAT, WAIS-R, WISC-R, Matrici Progressive di Raven, Wartegg, e altri ancora.

La valutazione psicodiagnostica è utilizzata in ambito forense nella valutazione:

della personalità ai fini processualiimputabilità e capacità di intendere e di volere, pericolosità sociale, valutazione delle capacità testimoniali, separazione e affidamento dei figli, valutazione delle capacità genitoriali nell'ambito delle adozioni, valutazione del cambio di sesso, valutazioni di minori vittime di abusi, danno psicologico ed esistenziale, tecniche di rilevazione della simulazione dei disturbi cognitivi, l'interpretazione dei dati e la stesura del profilo psicodiagnostico.

La valutazione psicodiagnostica può essere svolta sia da psicologi che da psicologi psicoterapeuti.