Il mio interesse verso la Mediazione Familiare è nato dal vedere coppie e famiglie in crisi in fase di separazione. La separazione coniugale non è mai piacevole, spesso è un territorio di battaglie familiari. Il Mediatore Familiare aiuta i coniugi ad affrontare meglio il loro cammino cercando di tutelare il più possibile i figli che spesso sono le vittime di queste lunghe battaglie.

Il Mediatore familiare è un esperto che aiuta la coppia in fase di separazione a negoziare i propri accordi.

Una coppia in fase di separazione vive emozioni negative come sconforto, tristezza, sensazione di fallimento, rabbia e risentimento nei confronti del partner. Queste emozioni sono difficili da gestire e si rischia che i figli diventino, seppur inconsapevolmente da parte dei genitori, pedine con cui vendicarsi in questo gioco conflittuale.

La mediazione è un valido aiuto per chiarire le aree conflittuali, capire che i figli in questa lotta non devono entrarci e che anzi devono essere completamente tutelati.

Una separazione genitoriale per i bambini è un momento di grande tristezza e vuoto, i genitori inserendoli nella conflittualità aumentano emozioni negative che già di per sé la separazione comporta.

Un mediatore è una figura neutrale, che aiuta la coppia a strutturare gli accordi che meglio rispondono alle esigenze di tutti i componenti della famiglia.

La mediazione familiare non è una terapia di coppia e non si sostituisce alle procedure legali , è un sostegno utile per poter trattare tutti gli argomenti relativi alla separazione e al divorzio, come l’educazione dei figli, la modalità di affidamento, gli accordi economici, ecc.